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Walter Gaeta piano solo – Jazz Resonances

Walter Gaeta piano solo – Jazz Resonances

I recital in pianoforte solo sono un esercizio quasi quotidiano al giorno d’oggi, per Gaeta questo appuntamento resta un momento intimo e di estrema libertà creativa. Memorabile e toccante l’esibizione in solo piano del 6 settembre 2015 all’Auditorium “Renzo Piano” per la prima edizione del festival “Il Jazz Italiano per L’Aquila”.

Jazz Resonances è un viaggio sonoro inaspettato in cui il pianoforte solista è il vero protagonista di uno spettacolo tra composizione scritta e pura emozione improvvisativa. Un mix coinvolgente di jazz, elettronica, sonorità etniche e melodie contemporanee. Impegno totale per un’esperienza emozionante e coinvolgente anche per i meno esperti di musica improvvisata!

Immagina un motivo che si sviluppa da una base jazz e si trasforma progressivamente in un incastro ritmico, un groove che osa andare oltre il tempo, in armonie che danzano sul filo delicato dell’imprevisto, in cui il pianoforte passa da strumento a mezzo di narrazione.

Ogni componimento si evolve in una nuova direzione, restando in equilibrio tra scrittura e magia.

Gaeta ci propone un’esperienza che unisce l’ottimismo globale, un sound moderno e l’energia del jazz per infrangere le regole.

Walter Gaeta – Soundtrack Trio

Walter Gaeta – Soundtrack Trio

Questo trio nasce per il piacere di poter suonare brandelli di temi straordinari e senza tempo generati dal connubio di due nuove forme di linguaggio artistico che hanno caratterizzato il ventesimo secolo cioè il cinema e il jazz.

Il concerto proposto è un breve, ma intenso e coinvolgente, viaggio attraverso la storia, le intuizioni, le scoperte, il consolidarsi di intrecci espressivi dalle molteplici implicazioni, di due linguaggi che insieme creano il Jazz-Film.

Il Cinema, dunque, come punto di partenza per creare una nuova coscienza del vedere e del sentire, ma anche un modo per ascoltare le immagini e vedere la musica.

Il fine ultimo dell’incontro sarà quello di sfuggire al modello del classico concerto e riuscire a far sentire il particolare profumo della musica jazz e rivivere le affascinanti immagini di film storici. Oltre ai grandi compositori americani non mancheranno le musiche di Morricone, Rota, Piovani e tanti altri.

Walter Gaeta 4tet – Henry Mancini Songbook

Walter Gaeta 4tet –
Henry Mancini Songbook

Il Walter Gaeta 4tet celebra il genio di Henry Mancini, uno dei più grandi compositori della musica da film, con un affascinante viaggio attraverso le sue melodie più iconiche. Da Moon River a The Pink Panther Theme, da Baby Elephant Walk a Peter Gunn, il quartetto ripropone i suoi capolavori in arrangiamenti originali firmati dal pianista e compositore Walter Gaeta, rivisitando la musica che ha segnato oltre quarant’anni di carriera di Mancini, tra Oscar, Grammy e successi mondiali.

Un omaggio speciale alle radici abruzzesi di Mancini, figlio di immigrati italiani, che si fonde con il talento e la creatività del quartetto per rendere omaggio alla sua straordinaria eredità musicale. Un concerto che va oltre la nostalgia, portando in scena il fascino senza tempo delle sue composizioni in una nuova veste, ricca di energia e originalità.

Un’occasione imperdibile per riscoprire le melodie che hanno segnato la storia del cinema, reinterpretate con la freschezza e l’intensità di un quartetto jazz di oggi.

Nel 2024 • PRESSRELEASE

Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, esce “Breakfast with Henry Mancini” – feat. Monica Mancini. Il nuovo CD del pianista, compositore e arrangiatore Walter Gaeta, porta sul palco un progetto ricco e di grande impatto grazie alla presenza di ospiti straordinari come: Max Ionata, Pietro Ciancaglini, Nicola Angelucci e Prisca Amori.

Un viaggio musicale che celebra la bellezza e l’eleganza di Henry Mancini, visto attraverso gli occhi di un combo jazz e una sezione di archi, che sa come far rivivere la magia di queste melodie indimenticabili.

Abruzzo a Stelle & Strisce

Viaggio tra musica e storie abruzzesi del sogno americano

Dean Martin, Rocky Marciano, Henry Mancini, Garry e Penny, Marshall, Perry Como, Madonna e molti altri attori, cantanti e atleti statunitensi, diventate icone globali del XX secolo hanno in comune origini abruzzesi. Personaggi leggendari che, se guardiamo bene in viso, ci pare di conoscere: tolta la glitterata patina del mito i loro sguardi, i loro lineamenti, sono simili ai nostri, portano l’imprinting della nostra stessa terra.

Abruzzo a Stelle e Strisce è uno spettacolo che alternando Narrazione a Musica e Canzoni, racconta le loro storie, le loro meravigliose avventure.

Camillo Chiarieri – Voce narrante
Ada Flocco – Voce
Walter Gaeta – Pianoforte

CINECONCERTI

La magia della musica dal vivo e la poesia del cinema muto

Lo Scoiattolo (1921)

Regia di Ernst Lubitsch

Una commedia ricca di trovate che ricorda il cinema comico slapstick ad opera del genio Ernst Lubitsch. Oscar onorario 1947.

Sinossi:

Un militare noto per essere un gran donnaiolo, il tenente Alexis (Paul Heidemann), viene spedito al forte di Tossenstein in punizione. Nel tragitto per Tossenstein si imbatte nella bella Rischka (Pola Negri), figlia di un brigante, di cui si innamora subito. Al suo arrivo, il comandante del forte (Victor Janson) gli assegna l’incarico di una spedizione punitiva proprio contro la banda di Rischka che si arrende dopo varie scaramucce, mentre Alexis riceve in premio la mano della figlia del comandante, Lilli. Alexis e Rischka sono sconsolati, ma un sorprendente incontro tra le due giovani donne porta di nuovo ordine nei meandri dell’amore…

Note tecniche:

Titolo originale: Die Bergkatze. Regia: Ernst Lubitsch

Commedia, Germania 1921, b/n, 81’ Interpreti e personaggi Pola Negri: Rischk, Paul Heidemann: tenente Alexis, Victor Janson: comandante del forte, Wilhelm Diegelmann: Claudius e altri.

Musiche originali di Walter Gaeta

Risorse:  Cinefiliaritrovata.it

RICORDANZE – le dive del cinema muto italiano

RICORDANZE –
le dive del cinema muto italiano

Progetto originale. Attraverso la ricerca storica e lo studio dei film d’epoca, sono state scelte dieci tra le principali attrici del cinema muto italiano, omaggiate in un’opera visiva di montaggio con una colonna sonora originale, appositamente composta che accompagna il racconto sulle caratteristiche peculiari delle attrici e dei personaggi interpretati.

Ricordanze è un progetto ambizioso nato da un’idea di Walter Gaeta. Grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale “La dolce vita” di Domenico Palattella,  giovane giornalista e Critico Cinematografico SNCCI (Sindacato Nazionale Critici cinematografici italiani), specializzato nella storia, cultura e tradizioni del cinema italiano, che ha scritto la sceneggiatura e rintracciato il materiale filmico molto spesso costituito da rari reperti non fruibili al pubblico.

L’esito finale è quello di realizzare un omaggio alle grandi dive del cinema muto italiano con un viaggio fatto di immagini, montate ad hoc dal filmmaker Enzo Francesco Testa, la bravissima attrice Valentina Ruggeri che racconterà dal vivo le storie affascinanti di queste donne straordinare, il tutto armonizzato con le musiche originali composte e suonate al pianoforte dal M.° Walter Gaeta

The General (1926)

Regia di Buster Keaton

Nel 1989 è stato inserito fra i film conservati nel National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2007 l’American Film Institute l’ha inserito al diciottesimo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi.

Sinossi:

Qui Keaton – e soprattutto la sua espressione glaciale e distaccata – trova il suo apice. Con inquadrature e sequenze mozzafiato sull’orlo di una locomotiva lanciata a folle corse sui binari (senza controfigure o modellini) Keaton ci spiega – come se fosse la cosa più semplice del mondo – come far ridere facendo acrobazie mortali.

La sceneggiatura del film, scritta dallo stesso Keaton assieme a Clyde Bruckman, Al Boasberg e Charles Smith, si ispira al libro “The Great Locomotive Chase” di William Pittenger, (1840-1904) reduce della guerra di secessione americana, che racconta la storia vera del raid su rotaia a cui partecipò sotto la bandiera dell’esercito confederato.

Johnnie Gray (Keaton) è un giovane ferroviere che ama due cose nella vita: “The General” la locomotiva che pilota e Annabelle Lee (Marion Mack). Allo scoppio della guerra civile il fratello e il padre di Annabelle si arruolano nell’esercito confederato, e Johnnie vorrebbe imitarli, ma il suo lavoro è troppo utile agli Stati del Sud e viene scartato. La cosa suscita grande tristezza e biasimo in Annabelle tanto che non vuole più rivederlo.

La guerra ormai è nel pieno e un manipolo di spie nordiste si infiltra nella cittadina in cui vive Johhnie. Con uno stratagemma i manigoldi riescono a rubare il treno trainato da “The General” nel quale viaggia anche Annabelle. Per Johnnie il doppio affronto è intollerabile e da solo parte all’inseguimento dei suoi due amori rapiti…

La grandezza e la modernità di Buster Keaton, se ce ne fosse bisogno, ce la sottolineano le numerose gag da lui create per questo film e ancora oggi abbondantemente scopiazzate.

Note tecniche:

Titolo: The General (titolo italiano: Come vinsi la guerra); Regia: Buster Keaton, Clyde Bruckman;

Interpreti: Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farley, Frederick Vroom, Charles Smith, Frank Barnes; Durata: 81′; Origine: Stati uniti, 1926; Formato video: 1,33:1

Sottotitoli alle didascalie originali: italiano;

Musiche originali per quartetto jazz e orchestra di Walter Gaeta

Risorse: re-movies.com

SOUNDTRACK

Film Music Composition

Vite Invisibili (2010)

Regia di Davide Pompeo
Musiche di Walter Gaeta

Pluripremiato

Peluri – Kuolema on elävien ongelma (2023)

Regia di Teemu Nikki
Musiche di Marco Biscarini e Walter Gaeta

Pluripremiato

Demetra – Le foglie non chiedono permesso
48HFP Rome
(2024)

Demetra –
Le foglie non chiedono permesso

48HFP Rome
(2024)

Regia di Antonio D’Ottavio
Musiche di Walter Gaeta

Frammento dal film I 400 colpi (1956)

Regia di François Truffaut
Musiche di Walter Gaeta

Frammento dal film Animali Notturni (2016)

Scritto, diretto e co-prodotto da Tom Ford
Musiche di Walter Gaeta

Titoli di testa dal film Animali Notturni (2016)

Scritto, diretto e co-prodotto da Tom Ford
Musiche di Walter Gaeta

Frammento #01 dal film Figli (2020)

Diretto da Giuseppe Bonito
Musiche di Walter Gaeta

Frammento #02 dal film Figli (2020)

Diretto da Giuseppe Bonito
Musiche di Walter Gaeta

Frammento #03 dal film Figli (2020)

Diretto da Giuseppe Bonito
Musiche di Walter Gaeta

Frammento dal film Rapsodia Satanica (1917)

Frammento dal film Rapsodia Satanica (1917)

Diretto da Nino Oxilia
Musiche di Walter Gaeta

Hermes Duo

Cecilia Di Cecco violoncello
Walter Gaeta pianoforte

In collaborazione con la violoncellista Cecilia Di Cecco ed il contrabbassista Francesco Barile nasce nel 1998, l’Hermes Trio. Dopo alcuni anni il trio si trasforma in duo, dando vita all’attuale Hermes Duo. La peculiarità degli arrangiamenti e la diversa formazione musicale dei due musicisti creano interessanti e stimolanti interpretazioni di un repertorio tra classico e jazz, tra pop e folk. Insomma, uno dei tanti modi di concepire la musica per un fine unico: regalare allo spettatore-ascoltatore emozioni e sensazioni ogni volta diverse.

Omaggio ad Arturo Colizzi

Antonella Trovarelli soprano
Walter Gaeta pianoforte

In collaborazione con l’Associazione Culturale "Ericle D’Antonio" nasce il progetto "Armonie Notturne" un Concerto/Conferenza dedicato alla musica di Arturo Coalizzi (1887-1964). Colizzi, tanto legato al proprio territorio e attento a mantenere viva quella vena musicale abruzzese che, proprio grazie a lui, ed altri valenti musicisti, non è andata persa.

Nel 2004 viene pubblicato il cd “Armonie Notturne” per Voce Soprano e Pianoforte con musiche da camera del M° Arturo Colizzi, compositore e pianista abruzzese di cui si conosceva solo alcuni brani. Dopo un meticoloso lavoro di ricerca e attraverso le trascrizioni dai manoscritti originali e le revisioni, vengono registrate diverse composizioni in prima assoluta.

Novecento

Riduzione e adattamento dell'omonimo romanzo di Alessandro Baricco con Ferruccio Filipazzi, Faxtet & Walter Gaeta

In collaborazione con il gruppo emiliana Faxtet e l’attore F. Filipazzi si compone una narrazione di grande intensità, divertimento e malinconia, tutta dedicata alla musica, al viaggio, alla grande avventura di un uomo incapace di essere "normale" (come qualsiasi musicista?) - a un passaggio d'epoca, alle migrazioni.

Filipazzi si conferma un grande attore teatrale particolarmente versatile, capace di entrare in sintonia e interagire con la colonna sonora - mentre le musiche alternano brani originali e alcuni standard jazz che ricreano l'atmosfera d'epoca, e sottolineano la narrazione senza mai invaderla, ma arricchendola di stimoli e suggestioni affascinanti. Lo spettacolo ha avuto repliche prestigiose, e "gira" ormai da qualche anno con grande apprezzamento.

Budafok Big Band

Special guest: Walter Gaeta

L’arte della big band iniziata da Fletcher Henderson è in continua evoluzione non ha mai smesso di esercitare un fascino particolare su musicisti e pubblico. La “Budafok Big Band” è l’orchestra jazz della scuola di musica di Budafok (Ungheria). Un ensemble di affermati musicisti che, insieme agli allievi più promettenti della scuola, li hanno visti protagonisti di numerosi concerti in tutta l’ Ungheria. Frequenti le partecipazioni a festival jazz in Francia, Spagna e Italia con notevoli successi di pubblico e critica.

La “Budafok Big Band” propone un repertorio particolarmente gradito al pubblico, in cui figurano brani di G. Miller, D. Ellington, G. Gershwin e D. Gillespie, con arrangiamenti travolgenti e appassionanti. In questa particolare occasione verranno presentati alcuni brani inediti affidati alla matita di Walter Gaeta, che oltre a curare gli arrangiamenti sarà al pianoforte e alla direzione della big band.

Biografia

Musicista dinamico e originale capace di esprimersi in un pianismo melodico, ritmico e autentico. Nelle sue composizioni unisce colori e linguaggi diversi creando spazi inesplorati in continua evoluzione. Imprevedibile e coraggiosa è la sua ricerca musicale.

Diplomato in Pianoforte presso il conservatorio di musica "L. D'Annunzio" di Pescara e laureato in Musica jazz con 110 e lode presso il conservatorio di Musica "S. Cecilia" Roma. Nel 2001 collabora con l'Orchestra Sinfonica Internazionale "F. Fenaroli" diretta dal M° P. Mianiti per l'esecuzione in Prima Assoluta di "Ecce Homo", Morality play per orchestra, soli, voci recitanti e coro da camera, composta da M. Fabrizio.

Ha seguito seminari tenuti da: H. Battiste (direttore della New Orleans University, U.S.A.), R. Santisi, W. Bishop jr., E. Pieranunzi, M. Camilo, G. Cables, P. Birro, M. Negri, F. D'Andrea, S. Battaglia, composizione e arrangiamento con A. Impullitti, M. Abene e F. Jegher.

Per la didattica musicale ha seguito seminari con P. Subrizi, F. Strum (docente presso la Rochester University U.S.A.). Nel 1994 vince una borsa di studio al Berklee College of Music di Boston (U.S.A.), assegnatogli dal "Berklee Entering Student Talent Scholarship Program".

Si è esibito in numerose manifestazioni e festival musicali in Italia e all'estero: Svizzera (Montreux) Ungheria (Budapest e Budafok) in Francia (Nangis) come pianista, arrangiatore e direttore.

Ha collaborato con: M. Moriconi, F. Bosso, P. Damiani, T. Sheret, R. Gould ed altri. Nel 2001 con il suo quartetto vince sia il premio come migliore Gruppo, sia il Primo Premio Assoluto del Concorso Musicale "Sound Track", di Foligno (PG).

Nella rivista "Prove Aperte" nel numero di luglio 1999, nella rubrica "Professione Arrangiatore" il curatore P. Quarta dedica ampio spazio all'analisi degli arrangiamenti e delle composizioni originali, definendolo: - musicista duttile e preparato sia in campo classico che in campo jazzistico -.

Sono state pubblicate diverse sue composizioni originali, tra le quali la suite per quartetto di Saxofoni "Errando in Portugal", una raccolta didattica per giovani pianisti "I Colori del Jazz" e nel 2002 ha scritto gli arrangiamenti per l'Orchestra da Camera "Roma Classica" e l'Ensemble vocale e solisti "Colosseum" per il Concerto del primo gennaio al "Campus Internazionale di Musica" (Teatro comunale di Latina), per la rassegna di concerti "Musica in giardino" (Roma) e per il concerto díinaugurazione del Teatro Studio di Jesi diretto dal M° C. Rizzari.

Numerosi sono i suoi arrangiamenti, dal Duo alla Big-Band, di brani composti da G. Gershwin, D. Ellington. M. Davis. T. Monk, W. Shorter, A. Piazzolla, E. Morricone, N. Rota ed altri. Nel 2004 l'arrangiamento per orchestra jazz del brano "L'eroe del Destino" di G. Gaslini gli fa meritare il terzo posto al XVII concorso di Arrangiamento e Composizione di Barga Jazz 2004. Sempre a Barga jazz nel 2006 la sua composizione originale "Colors" arriva in finalissima.

Nel 2003 per l'etichetta "Mobydick Records" esce il suo lavoro discografico "Oktogon", il cd con ospite il trombettista F. Bosso. M. Ionata e G. Esposito ha ricevuto notevoli consensi di pubblico e critica con una recensione sulla rivista specializzata "Musica Jazz".

Dal 2001 è docente di Pianoforte e del Laboratorio jazz presso la Scuola Civica di Musica "F. Fenaroli" di Lanciano (Ch). Come didatta si segnalano i Concerti/Conferenze a tema tenuti negli Istituti Superiori, i numerosi Laboratori Musicali attivati nelle scuole e per varie Associazioni Culturali.

È direttore e arrangiatore della Civica Big-Band di Lanciano, dell'Ensemble "F. Fenaroli" e collabora con la Budafok Big-Band di Budapest.

Contatta Walter Gaeta

Walter Gaeta Quartet

Marco Salvatore sax soprano e alto
Walter Gaeta pianoforte
Ivano Sabatinicontrabbasso
Dante Melena batteria

Il Walter Gaeta Quartet propone una selezione di brani originali estratti dal cd "Oktogon" che ha già riscosso notevoli consensi di pubblico e di critica. Nella recensione di G. Leotta si legge: "Un disco ricco di calore, melodico e trascinante, brani nei quali la felice vena compositiva di Walter Gaeta (e il suo talento pianistico) si sposa con l’eccellente statura artistica di solisti quali F. Bosso e M. Ionata. Jazz d’alto livello che s’inserisce a pieno titolo tra le migliori produzioni nazionali di quest’anno".

Soundtrack Trio

Line-up:
Walter Gaeta pianoforte
Stefano Pagni contrabbasso
Daniele Magli o Pedro Mena Peraza percussioni


In occasioni speciali è possibile la partecipazione straordinaria di Paolo Damiani al violoncello.

Questo trio nasce per il piacere di poter suonare brandelli di temi straordinari e senza tempo generati dal connubio di due nuove forme di linguaggio artistico che hanno caratterizzato il ventesimo secolo cioè il cinema e il jazz. Il concerto proposto un breve, ma intenso e coinvolgente, viaggio attraverso la storia, le intuizioni, le scoperte, il consolidarsi di intrecci espressivi dalle molteplici implicazioni, di due linguaggi che insieme creano il Jazz-Film . Il Cinema, dunque, come punto di partenza per creare una nuova coscienza del vedere e del sentire, ma anche un modo per ascoltare le immagini e vedere la musica. Il fine ultimo dell'incontro sarà quello di sfuggire al modello del classico concerto e riuscire a far sentire il particolare profumo della musica jazz e rivivere le affascinanti immagini di film storici come: The Sound of Music, Black Orpheus, Love Is a Many-Splendored Thing, The Godfather, Seven Steps to Heaven, e tanti altri.

Ardeleana Duo

Line-up:
Walter Gaeta pianoforte
Luca Caponi batteria

Questo duo, nato per caso nelle aule del conservatorio “S. Cecilia” di Roma, rappresenta l’esperienza sciamanica del vivere la musica. Infatti il duo oltre a sperimentare nuove possibilità espressive cerca di descrivere e ricreare le connessioni perdute con l’importante potere spirituale e con la bellezza grandiosa del nostro giardino Terra. Un viaggio costituito da colori e canti rituali idealmente adatti a visualizzare e ritrovare emozioni ancestrali.

Eagle Dancer, 1978 Hopi Milland Lomakema (Dawakema)

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